L’astinenza è stata lunghissima ma la stagione NBA 2011-2012, che sarà da 66 partite, partirà veramente col botto con tre partitissime tutte da gustare il giorno di Natale tra una fetta di panettone e un sorso di spumante. La prima palla a due la si alzerà al Madison Square Garden dove andrà in scena la classicissima New York Knicks-Boston Celtics poi spazio alla riedizione della finale Nba 2011 Dallas Mavs-Miami Heat mentre il gran finale della Christmas Night è affidato alla sfida fra i Los Angeles Lakers di Kobe Bryant contro i Chicago Bulls di Derrick Rose.
Tutti i big in campo dunque sperando di scaldare il cuore dei tifosi delusi e soprattutto far schizzare il rating delle emittenti televisive per recuperare una fetta delle svariate centinaia di milioni di dollari persi a causa di questo estenuante braccio di ferro fra proprietari e giocatori.
I DETTAGLI DEL NUOVO CONTRATTO – Ma come si è arrivato dopo 149 giorni a stendere un accordo? Dopo 15 ore di incontro in uno studio legale newyorkese alle 3 del mattino è arrivata l’attesissima fumata bianca preliminare: c'è l'intesa sul nuovo contratto collettivo che dovrebbe avere durata decennale ma con clausole d'uscita dopo 6 anni. Secondo la nuova ripartizione delle risorse, nodo principale della trattativa, i giocatori dovrebbero ottenere il 49-51 del celeberrimo Bri (Basketball related income). In base all'accordo scaduto il 30 giugno 2011, agli atleti spettava il 57% della torta degli introiti. I dettagli del nuovo Collective Bargaining Agreement, che dovrebbe prevedere meccanismi per garantire maggiore equilibrio e competitività, non sono ancora noti. Anche perché ci vorranno circa dieci giorni per i legali e gli esperti per stilare il nuovo contratto dopo l’approvazione dell’accordo da parte dei proprietari e dei giocatori che arriverà nelle prossime ore (serve il sì di 15 franchigie su 29, la lega controlla la 30esima squadra, i New Orleans Hornets, e la maggioranza semplice dei giocatori).
TRAINING CAMP: SI PARTE IL 9 – In attesa che l'intesa venga formalizzata, si può pensare al 9 dicembre come data di inizio dei training camp e del periodo di trattative per i free agent. Nel frattempo inizia il ritorno dei giocatori sotto contratto in Nba che erano venuti a giocare in Europa. Giocatori come Deron Williams, Tony Parker, Rudy Fernandez, Ronny Turiaf e Danilo Gallinari dovranno rientrare entro una decina di giorni negli States per mettersi agli ordini delle rispettive franchigie per l’inizio del training camp. Presumibilmente il Gallo giocherà a Caserta domani sera la sua ultima gara con la maglia dell’Olimpia prima di riabbracciare il Colorado e tornare a sudare agli ordini di George Karl coach dei Nuggets. Da EuroSport.Yahoo.Com
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