lunedì 2 gennaio 2012

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NEW YORK  -  Impiega appena 24 ore Danilo Gallinari per consumare la sua 'vendettà sportiva nei confronti dei Lakers. L'ala azzurra, la sera successiva al ko incassato in California con un lay up decisivo sbagliato nei secondi finali, apre il 2012 da protagonista (20 punti), con una prova determinante nel successo casalingo che i Denver Nuggets (3-2) colgono per 99-90 sul team giallo-viola di Los Angeles (3-3). E' l'unico sorriso nella notte per la pattuglia italiana impegnata nella Nba, visto che escono battuti Andrea Bargnani (nonostante 28 punti) e Marco Belinelli, che non brilla nella sconfitta di New Orleans a Sacramento.

'GALLO' PROTAGONISTA AL COSPETTO DI KOBE - Gallinari, titolare per 36'35", chiude con 7/16 al tiro (1/7 da 3 punti), offrendo un contributo decisivo in difesa su Kobe Bryant, che segna 16 punti con un pessimo 6/28 dal campo. L'ex Milano si infiamma nelle fasi finali del match, volando due volte in contropiede e firmando canestri che spezzano l'equilibrio. "Sono stati canestri importanti  -  commenta il 'Gallò -. E' il nostro stile, ci piace correre e ci piace farlo nel quarto periodo, quando gli avversari magari sono stanchi. Abbiamo provato ad essere costantemente aggressivi su Bryant. E' difficile difendere su di lui, perché è in grado di segnare da ogni posizione. Ma abbiamo fatto un buon lavoro". Denver, con sei uomini in doppia cifra, ringrazia in particolare Ty Lawson (17 punti e 10 assist). I Lakers, invece, si arrendono nonostante i numeri 
dei big men: 20 punti e 11 rimbalzi per Pau Gasol, 18 e 16 per Andrew Bynum.

BARGNANI FA IL... MAGO MA NON BASTA - E' impressionante anche il tabellino di Andrea Bargnani: 28 punti (10/21 al tiro) e 7 rimbalzi per il 'mago', ma il bottino non evita ai Toronto Raptors (1-3) la sconfitta sul parquet degli Orlando Magic (4-1) per 102-96. I canadesi, al terzo passo falso di fila, marciano spediti per tre quarti e arrivano a condurre anche di 16 punti. Nell'ultima frazione, però, si spegne la luce: i Magic mettono a segno un parziale di 16-0, mettono la freccia e completano la missione. Toronto non riesce a coinvolgere l'azzurro in attacco nella frazione decisiva e paga dazio: il romano firma solo 3 punti nell'ultimo periodo. Accanto a lui, si mette in luce Josè Calderon (18 punti e 13 assist). DeMar DeRozan arriva a 17 punti, ma con un negativo 4/12. I Magic capitalizzano i 24 punti di RJ Anderson e i 21 di JJ Redick. Dwight Howard, sembra un 'non fattore', ma alla fine produce 19 punti e 15 rimbalzi sotto i tabelloni.
"Abbiamo attaccato e difeso alla grande per tre quarti. Ma non basta per vincere  -  ammette Bargnani -. Dobbiamo continuare a lavorare, dobbiamo seguire il nostro programma". 

BELINELLI IN OMBRA, HORNETS KO A SACRAMENTO 
- Trasferta amara anche per i New Orleans Hornets (2-2) di Marco Belinelli, che cadono per 96-80 in casa dei Sacramento Kings (2-3). La guardia bolognese si ferma a 6 punti (3/12 al tiro) e 6 rimbalzi in 35' 25". I 17 punti di Trevor Ariza non bastano per contrastare Tyreke Evans (27) e Marcus Thornton (25), ex di turno che si fa rimpiangere.

MIAMI CALA LA CINQUINA VINCENTE - Al di là delle vicende tricolori, menzione speciale per gli inarrestabili Miami Heat (5-0). Con l'imbarazzante 129-90 rifilato ai Charlotte Bobcats (1-3), la corazzata ottiene il quinto successo nel perfetto avvio di stagione. Le star si divertono e non hanno bisogno di spremersi: Dwyane Wade segna 22 punti prima di riposarsi, LeBron James si ferma a quota 16, mentre Chris Bosh fa meglio di tutti (24 punti e 10 rimbalzi).

IL CINESE YI DICE SI' AI DALLAS MAVERICKS - L'ala cinese Yi Jianlian ha detto sì ai Dallas Mavericks campioni in carica. Lo hanno annunciato il canale sportivo Espn e alcuni giornali texani. Infortunato a un ginocchio, Yi (2,13 metri per 113 kg) per recuperare la miglior condizione fisica passerà prima dalla D-League, vestendo la maglia dei Texas Legend, allenati da Del Harris, che come commissario tecnico aveva guidato la Cina all'8° posto alle Olimpiadi di Atene 2004. Senza contratto, il 24enne cestista cinese ha già giocato per quattro stagioni nella Nba, precisamente con Milwaukee, New Jersey e Washington, totalizzando una media di 8,5 punti e 5,3 rimbalzi in 24 minuti sul campo.

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